Scheda ufficiale
11 giorni

Esperto trattamento competenze chiave e didattica professionale

Avviso pubblico di procedura comparativa ai fini del conferimento di un incarico a una risorsa esperta in trattamento delle competenze chiave secondo l’approccio della didattica professionale (cup g56f23000060007)

L’INAPP avvia una procedura comparativa ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 per conferire un incarico di lavoro autonomo a n. 1 esperto/a per il trattamento delle Competenze Chiave europee (formazione, valutazione e riconoscimento) secondo l’approccio della didattica professionale. La selezione è affidata a un Nucleo Tecnico che attribuisce un punteggio fino a 100 sulla base di esperienza progettuale e metodologie (analisi del lavoro/attività), aggiornamento di standard e framework, consulenza a istituzioni territoriali, produzione scientifica e possesso di PhD coerente. Le candidature si presentano esclusivamente tramite Portale InPA (autenticazione SPID/CIE/CNE/eIDAS) entro 10 giorni dalla pubblicazione su InPA. L’incarico prevede relazioni intermedie e report finale, autonomia organizzativa senza obblighi di orari/luogo, con eventuali riunioni presso la sede INAPP. Efficacia massima 18 mesi fino al 31/12/2027; recesso con preavviso di 15 giorni. Obbligo di firma digitale per la sottoscrizione.

Descrizione

Il presente avviso è finalizzato al conferimento, previo svolgimento di apposita procedura comparativa ai sensi dell’art. 7, comma 6, d.Lgs. N. 165/2001 e s.M.I., di un incarico di lavoro autonomo a n. 1 esperto/a per il trattamento (inteso come formazione, valutazione e riconoscimento) delle competenze chiave europee e dei relativi framework europei di competenze (es. Digcomp, entrecomp) secondo l’approccio della didattica professionale (pastré; vergnaud).
lo stesso avviso è pubblicato sul portale "inpa", disponibile all'indirizzo https://www.Inpa.Gov.It, e sul sito istituzionale dell’inapp (Https://www.Inapp.Gov.It/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/avvisi-incarico).

L’incarico in questione concerne e ha ad oggetto la realizzazione di una accurata attività di:

  • Analisi del lavoro e delle competenze, in contesti selezionati, lavorativi, formativi, di ivc, condotte secondo l’approccio della didattica professionale, e definizione di appositi strumenti (griglie, etc.), per l’emersione e lo studio dei saperi taciti, delle competenze agite e delle competenze chiave già presenti e utilizzate, nonché per l’individuazione dei fabbisogni di sviluppo professionale in raccordo con gli standard esistenti;
  • Analisi e aggiornamento di repertori di competenze selezionati, assicurando l’inclusione strutturale delle competenze chiave e la coerenza con i framework europei di riferimento;
  • Analisi di prassi e strumenti in uso in contesti formali, ai fini del supporto metodologico alla costruzione di unità di apprendimento e dispositivi di valutazione delle competenze, capaci di integrare competenze tecnico-professionali e chiave;
  • Definizione di modalità di accompagnamento di azioni, rivolte agli attori territoriali e funzionali all’adozione e alla sperimentazione dei modelli e degli strumenti sviluppati, nonché alla raccolta di evidenze utili al miglioramento continuo dei dispositivi e alla loro trasferibilità nei diversi contesti;
  • Definizione/validazione e stesura di linee guida metodologiche (metaregole; condizioni operative d’uso, …), a partire dalla realizzazione delle attività descritte ai punti elenco precedenti.

Costituisce criterio per la valutazione della candidatura d’interesse il possesso dei requisiti di seguito riportati:

  1. Esperienza specifica nella progettazione delle competenze secondo l’approccio della didattica professionale (pastré; vergnaud), con particolare riferimento alle metodologie di analisi del lavoro e dell’attività: autoconfronto semplice (theureau), intervista di vermersch;
  2. Competenza pluriennale nella progettazione, revisione e aggiornamento di standard di competenze, repertori o framework professionali, con attenzione all’integrazione delle competenze chiave, in particolare trasversali, e alla loro coerenza con i framework europei di riferimento;
  3. Solida e documentata esperienza nella consulenza specialistica ad attori istituzionali e territoriali (regioni, cfp, servizi competence-based) per lo svolgimento di attività sui temi oggetto del presente avviso;
  4. Produzione scientifica qualificata, documentata da pubblicazioni su riviste scientifiche e/o partecipazione (con relazione) a seminari e conferenze specialistiche sui temi delle competenze chiave, trasversali e soft skills, della didattica professionale per il raccordo tra formazione e lavoro e del bilancio di competenze;
  5. Possesso del titolo di dottore di ricerca (phd) in ambiti coerenti con le finalità dell’avviso, quali la psicologia dell’educazione/lavoro, le scienze dell’educazione o le scienze umane.

Le candidature verranno valutate da un nucleo tecnico appositamente incaricato. Ai fini della selezione comparative, tale nucleo potrà attribuire ai/alle candidati/e un punteggio sino a 100 punti, di cui:

  • Sino a 30 punti per il criterio di cui al punto 1;
  • Sino a 20 punti per il criterio di cui al punto 2;
  • Sino a 20 punti per il criterio di cui al punto 3;
  • Sino a 20 punti per il criterio di cui al punto 4;
  • Sino a 10 punti per il criterio di cui al punto 5.

Requisiti

  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali definitive o provvedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di collaborazione presso la Pubblica Amministrazione
  • Non trovarsi in situazioni di inconferibilità e/o incompatibilità previste dal D.Lgs. n. 39/2013
  • Non essere stato/a destituito/a o dispensato/a dall’impiego presso una pubblica amministrazione e/o in soggetti privati tenuti a normative pubblicistiche, né licenziato/a per motivi disciplinari o per documenti falsi o viziati
  • Assenza di conflitto di interessi rispetto alle attività dell’INAPP
  • Titolo di studio: diploma di laurea (vecchio ordinamento) oppure laurea specialistica (LS), magistrale (LM) o a ciclo unico; ovvero laurea triennale nei casi in cui l’art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 consenta di prescindere dalla comprovata specializzazione universitaria, purché con consolidata esperienza nel settore
  • Esperienza professionale non inferiore a un quinquennio

Programma d'esame

Valutazione comparativa dei titoli e delle esperienze da parte di un Nucleo Tecnico: (1) esperienza specifica nella progettazione delle competenze con didattica professionale e metodologie di analisi del lavoro/attività (autoconfronto semplice, intervista di Vermersch); (2) competenza pluriennale nella progettazione/revisione/aggiornamento di standard, repertori o framework con integrazione delle competenze chiave coerente con framework europei; (3) esperienza nella consulenza specialistica ad attori istituzionali e territoriali (Regioni, CFP, servizi competence-based); (4) produzione scientifica qualificata (pubblicazioni e partecipazione a seminari/conferenze con relazione) sui temi indicate; (5) PhD in ambiti coerenti (psicologia dell’educazione/lavoro, scienze dell’educazione, scienze umane). Il Nucleo può convocare a colloquio in base alle esperienze dichiarate; punteggio massimo 100 con ripartizione per criteri (fino a 30/20/20/20/10).

Capacità richieste

Analizzare contesti lavorativi, formativi e di ivc con approccio didattico-professionale e sviluppare strumenti (es. Griglie)Emersione e studio dei saperi taciti, delle competenze agite e delle competenze chiave presentiIndividuare fabbisogni di sviluppo professionale in raccordo con standard esistentiProgettare modalità di accompagnamento e raccolta di evidenze per il miglioramento continuo e la trasferibilitàElaborare relazioni intermedie e report finaleCollaborare in riunioni periodiche con referente tecnico-scientifico mantenendo autonomia gestionale

Conoscenze tecnico-specialistiche

Didattica professionale (pastré; vergnaud) applicata al trattamento delle competenze chiaveMetodologie di analisi del lavoro e dell’attività: autoconfronto semplice (theureau) e intervista di vermerschProgettazione, revisione e aggiornamento di standard e repertori/framework professionaliIntegrazione strutturale delle competenze chiave (trasversali) con framework europei (es. Digcomp, entrecomp)Costruzione di unità di apprendimento e dispositivi di valutazione delle competenzeAnalisi di prassi e strumenti in contesti formali per supporto metodologicoDefinizione/validazione di linee guida metodologiche (metaregole e condizioni operative d’uso)Accompagnamento e trasferibilità di modelli e strumenti verso attori territoriali e funzionali

Contatti

direzionepersonaleinapp@pec.it. Responsabile del procedimento
Avv. Mario Emanuele, m.emanuele@inapp.gov.it

Allegati (2)

Analisi approfondita

Inquadramento contrattuale

Non specificato (incarico di lavoro autonomo; non è indicato un CCNL)

Suggerimenti sulla graduatoria

Punta a dimostrare in modo documentato l’esperienza su didattica professionale e metodologie (autoconfronto/intervista di Vermersch) e la capacità di integrare competenze chiave con framework europei; valorizza consulenze a istituzioni territoriali e pubblicazioni pertinenti. Se possiedi PhD coerente, evidenzialo chiaramente e collega ogni titolo a risultati/strumenti prodotti (griglie, linee guida, dispositivi di valutazione).

Livello concorrenza

Alta (richieste specialistiche: didattica professionale, metodologie specifiche, integrazione framework europei, produzione scientifica e possibile PhD)

Sintesi normativa

La selezione è disciplinata dalla procedura comparativa prevista dall’art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/2001; i requisiti di ammissibilità richiedono condizioni di inconferibilità/incompatibilità (D.Lgs. 39/2013) e dichiarazioni sostitutive secondo il D.P.R. 445/2000; il trattamento dei dati avviene nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) e della normativa nazionale richiamata.

Riferimenti normativi

art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001D.Lgs. n. 39/2013D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445Regolamento (UE) 2016/679Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679artt. 15 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.D.P.R. 445/2000 e s.m.i.

Profilo ente

Informazioni territoriali e professionali

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Identità istituzionale

L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) è un ente pubblico nazionale dedicato alla ricerca e all'analisi delle politiche pubbliche in Italia. Opera principalmente nel settore della ricerca sociale, fornendo dati e approfondimenti per governi e istituzioni europee.

L'INAPP contribuisce allo sviluppo delle politiche pubbliche a livello nazionale, con impatto diretto su economia e società italiana.

Prestigio

Alta

CCNL

Funzioni Centrali

Logistica

Pendolarismo: Facile, grazie alla posizione centrale e alla buona connessione con il trasporto pubblico

Stazione vicina: Stazione Termini, Roma

Accessibilità mezzi: Ottima

Vivere il territorio

Costo vita: Medio

Ambiente sociale: Dinamico

Qualità vita: 7/10

Valore professionale

CCNL: Funzioni Centrali

Stabilità: Alta

Buoni pastosmart workingformazione continuaservizi di welfare aziendale

FAQ sull'ente

Come arrivare al Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)?

L'INAPP è facilmente raggiungibile dalla stazione Termini grazie alla rete di trasporto pubblico di Roma, con linee metropolitane e autobus.

Com'è vivere a Roma?

Roma offre un ambiente ricco di storia, cultura e servizi, con un contesto urbano dinamico e qualificato, ideale per professionisti e famiglie.

Che tipo di contratto viene applicato?

Viene applicato il CCNL delle Funzioni Centrali, che garantisce stabilità, benefit e opportunità di crescita professionale.

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Pubblicato

24 marzo 2026 - 00:01

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