Avviso di mobilita' volontaria di un (1) posto di dirigente di seconda fascia - area funzioni centrali - da inquadrare nei ruoli del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
Dirigente di seconda fascia - dipartimento giustizia minorile e di comunità
Luogo
Scadenza
12 marzo 2026
Posti
1
Tipo
colloquio
Pubblicato
10 febbraio 2026
Collocazione
Centro per la Giustizia Minorile per l’Emilia-Romagna e le Marche
Riepilogo
Procedura di mobilità per un dirigente di seconda fascia presso il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, rivolta a personale con qualifica dirigenziale non generale. La selezione avverrà tramite colloquio ed è prevista l'assegnazione di un incarico a Bologna. Requisiti includono esperienza professionale, laurea e assenza di procedimenti penali o disciplinari in corso. La domanda deve essere presentata online entro il 12 marzo 2026.
Descrizione
Ambiti di competenza: Funzioni tecniche di cui all’art. 7 del d.Lgs. 272/89 di programmazione, di coordinamento dell'attività dei servizi minorili di cui all’art. 8 del d.Lgs. 272/89 e di collegamento con gli enti locali; Esecuzione dei provvedimenti penali del giudice minorile; Coordinamento, monitoraggio e verifica dell’attività dei servizi minorili compresi nel territorio di competenza; Rappresentanza dell’amministrazione presso gli organi statali, le regioni e gli enti locali del territorio di competenza; Promozione di azioni congiunte e progetti di intervento e di inclusione a favore dei soggetti in carico ai servizi minorili di intesa con enti privati e pubblici; Attuazione degli indirizzi e delle direttive del dipaRtimento; Organizzazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali.
Requisiti
- Qualifica di dirigente non generale con rapporto a tempo indeterminato presso pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Assenza di procedimenti penali pendenti e condanne penali anche non definitive
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso e sanzioni disciplinari negli ultimi 2 anni
- Inesistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità secondo il D.Lgs. 39/2013
Programma d'Esame
Esame delle domande e verifica dei requisiti con eventuale colloquio finalizzato all’accertamento delle competenze professionali e delle esperienze, con punteggio fino a 30/30. La valutazione prioritaria riguarda candidati con almeno 12 mesi di incarico dirigenziale negli ultimi tre anni nel medesimo dipartimento.
Capacità Richieste
Conoscenze Tecnico-Specialistiche
Contatti
https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/login?returnUrl=%2Fpublic-area%2Fconcoursedetail%2Fad900f8571bf4d9e8e6537e38b7b92b0
Allegati (1)
Analisi Approfondita
Inquadramento contrattuale
CCNL Dirigenza Pubblica: favorisce condizioni di lavoro e inquadramento dirigenziale generalmente più favorevoli.
Suggerimenti sulla graduatoria
Consigliabile puntare su un'esperienza significativa nel settore, e sulla preparazione specifica delle funzioni richieste per distinguersi nella valutazione.
Livello concorrenza
Alta, considerando il numero limitato di posti (1) e requisiti professionali molto specifici.
Sintesi normativa
Normative di riferimento riguardano il reclutamento e la gestione del personale pubblico, la protezione dei dati personali e la trasparenza amministrativa, con impacto sulla procedura di mobilità e assunzione.
Riferimenti normativi
Profilo ente
Informazioni sull'ente
Dati territoriali e professionali dell'ente che ha pubblicato questo concorso.
Identità istituzionale
Il Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunita' è un ente pubblico centrale che si occupa della tutela e riabilitazione dei minori in conflitto con la legge. Opera su tutto il territorio italiano con competenza specifica nel settore della giustizia minorile e delle comunità protette.
L'ente ha un impatto importante sul tessuto sociale e sull'economia locale, promuovendo servizi di prevenzione, riabilitazione e tutela dei minori, contribuendo al benessere delle comunità locali in Emilia Romagna.
Prestigio
Alta
CCNL
Funzioni Centrali
Logistica
Pendolarismo: Facile, grazie alla buona rete di trasporti pubblici e infrastrutture di collegamento
Stazione vicina: Stazione ferroviaria di Bologna o Rimini, principali nodi di trasporto nella regione.
Accessibilità mezzi: Ottima
Vivere il territorio
Costo vita: Medio
Ambiente sociale: Dinamico
Qualità vita: 7/10
Valore professionale
CCNL: Funzioni Centrali
Stabilità: Alta
FAQ sull'ente
Come arrivare al Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunita'?
Il Ministero è facilmente raggiungibile tramite le stazioni ferroviarie di Bologna o Rimini, con collegamenti di autobus e taxi che arrivano direttamente alla sede.
Com'è vivere a Emilia Romagna?
L'Emilia Romagna è una regione vivace con una qualità della vita elevata, ricca di storia, cultura e servizi di livello eccellente, ideale per professionisti e famiglie.
Che tipo di contratto viene applicato?
Viene applicato il CCNL delle Funzioni Centrali, che garantisce stabilità, benefit e opportunità di crescita professionale.