Descrizione
È indetta dall'agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali ed autostradali (ansfisa) Una procedura di interpello per l’affidamento di un incarico dirigenziale di livello non generale per la responsabilità dell’ufficio ii – affari amministrativi, contabili, legali e per la gestione delle risorse logistico-strumentali degli uffici di staff del direttore dell'agenzia.
L'interpello è rivolto a tutto il personale in servizio presso l’ansfisa inquadrato nell’area della dirigenza, A tutti i dirigenti delle amministrazioni pubbliche o di organi costituzionali, secondo quanto previsto dall’art. 19, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 165/2001 e ai Soggetti in possesso dei requisiti professionali previsti dall’art. 19, comma 6, del d. Lgs. 165/2001.
Requisiti, modalità e tempi per le candidature sono contenuti nell'avviso di interpello pubblicato sul portale inpa e sul sito web dell'agenzia - sezione amministrazione trasparente - Personale - posizioni dirigenziali disponibili
Requisiti
- Non aver subito condanne penali, anche con sentenza non definitiva, per reati previsti dal codice penale
- Conoscenza e rispetto delle normative di inconferibilità e incompatibilità di incarichi pubblici e privati
- Impegno a comunicare tempestivamente eventuali cause sopravvenute di incompatibilità
- Obbligo di dichiarare annualmente l’insussistenza di cause di incompatibilità
- Conformità al D.Lgs. n. 196/2003 e al Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali
Programma d'esame
Non specificato
Capacità richieste
Conoscenze tecnico-specialistiche
Contatti
- Contatti
- interpelli@pec.ansfisa.gov.it
Allegati (4)
Analisi approfondita
Inquadramento contrattuale
Non applicabile
Suggerimenti sulla graduatoria
In assenza di posti specificati, la partecipazione può essere strategica, ma la selezione è basata su controlli rigorosi, quindi prepararsi bene nella conoscenza normativa.
Livello concorrenza
Media
Sintesi normativa
Le normative specificano le condizioni e le procedure per dichiarare l’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità e prevedono controlli e sanzioni per dichiarazioni mendaci.