Scheda concorso ufficiale
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3 istruttori esperto areas degli istruttori - comune di ivrea

Bando di concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno di n.3 posti di “esperto” – area degli istruttori (ex categoria c1) – presso servizi amministrativi e contabili dell’ente, di cui n.1 posto riservato esclusivamente alle persone di cui all’art 1 comma 1 della legge 68/1999 e s.M.I., a copertura della quota d’obbligo.

Il Comune di Ivrea ha indetto un concorso pubblico per esami per coprire tre posti di istruttore esperto nell'area degli istruttori, a tempo indeterminato e pieno. È prevista una riserva di un posto per soggetti disabili e uno per volontari del servizio civile. Requisiti includono cittadinanza italiana o ente UE/paesi terzi con requisiti, titolo di studio quinquennale, età minima 18 anni, idoneità fisica, assenza di condanne e obblighi militari. Il processo prevede due prove: scritta e orale, cui seguirà una graduatoria di merito. La domanda si presenta telematicamente entro il 4 aprile 2026, allegando documenti e pagamento della tassa di 10 euro.

Descrizione

  il dirigente dell’area amministrativa, servizi generali e personale

In esecuzione di propria determinazione n. 151 del 5 marzo 2026, immediatamente eseguibile,

Rende  noto

Che è indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno di n.3 posti di “esperto” - area degli istruttori (categoria c1 del previgente ordinamento) presso servizi amministrativi e contabili dell’ente, di cui n.1 posto riservato esclusivamente alle persone disabili di cui all’art 1, comma 1, della legge 68/1999 e s.M.I., a copertura della quota d’obbligo. 

Qualora il/la candidato/a partecipi alla selezione usufruendo della riserva per soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art. 1, comma 1, della l. 68/1999 e s.M.I. Occorre che il/la medesimo/a risulti iscritto/a negli elenchi del collocamento mirato di cui all’art. 8 della legge 68/1999 presso qualsiasi centro per l’impiego, sia alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione che al momento dell’assunzione.

Il profilo professionale in esame prevede lo svolgimento di tutte le mansioni previste dalla declaratoria contrattuale per l’area degli istruttori di cui al ccnl del 16/11/2022 ed agli atti di programmazione e di gestione dell’ente. 

In particolare, il profilo ricercato dovrà:

  • Svolgere attività istruttoria e/o di predisposizione di atti, relazioni e documenti di natura amministrativa, anche mediante la raccolta, l’organizzazione ed elaborazione di dati ed informazioni di natura complessa;

  • Gestire i rapporti con tutte le tipologie di utenza relativamente all’unità di appartenenza;

  • Utilizzare apparecchiature e strumenti informatici (quali computer, stampante, fotocopiatrice ed eventuali dotazioni tecnologiche del servizio di appartenenza);

  • Conoscere ed utilizzare i programmi informatici più diffusi e specifici applicativi necessari per lo svolgimento delle attività di pertinenza.

In relazione al posto riservato ai soggetti di cui all’art 1, comma 1, della legge 68/1999 e s.M.I., le mansioni concretamente svolte saranno determinate sulla base della compatibilità con la disabilità posseduta.

Titolo di studio per l’accesso dall’esterno il candidato deve aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale.

Trattamento economico lordo:

  • Stipendio annuo lordo di € 23.138,75=;

  • Tredicesima mensilità;

  • Indennità di comparto;

  • Assegno per nucleo familiare, se ed in quanto dovuto;

  • Indennità o trattamenti economici accessori o aggiuntivi previsti dalle leggi o dai contratti collettivi vigenti.  

Tutti gli emolumenti corrisposti saranno soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali nella misura fissata dalle disposizioni di legge.

Riserve  a  particolari categorie di cittadini

Nel presente concorso operano le seguenti riserve:

  1. N.1 posto è riservato ai soggetti di cui all’art.1, comma 1, della legge n. 68/1999 iscritti nell’elenco del collocamento mirato di cui all’art. 8 della legge 68/99 sia alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione che al momento dell’assunzione;

  2. N.1 posto è riservato, ai sensi art. 1, comma 9 bis, d.L. N. 44/2023 convertito in l. N. 74/2023, a favore dei volontari del servizio civile universale che hanno concluso il servizio senza demerito. 

 

I candidati in possesso della sopra citata riserva sono tenuti a dichiararla nella domanda di concorso.

Il posto attribuito alla quota riservataria di cui al punto a), eventualmente non assegnato per mancanza di concorrenti idonei, non verrà coperto in quanto il medesimo è destinato alla copertura della quota d’obbligo.

Il posto attribuito alla quota riservataria di cui al punto b), eventualmente non assegnato per mancanza di concorrenti idonei, sarà attribuito ai concorrenti non riservatari utilmente collocati in graduatoria.

Ai sensi dell’art. 1014, comma 4 e dell’art. 678, comma 9 del d.Lgs. 66/2010, con il presente concorso non si determina la riserva di posto a favore dei volontari delle ff.Aa. Bensì si genera una frazione di riserva di posto che verrà cumulata ad altre frazioni già originate o che si dovessero originare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Requisiti generali

Per essere ammessi a sostenere il presente concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti all'unione Europea e per i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (fatte salve le eccezioni di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, pubblicato nella g.U. Del 15/2/94, serie generale n. 61). Il requisito della cittadinanza italiana non è altresì richiesto per i cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.     

I cittadini degli stati membri dell'unione Europea e i cittadini di paesi terzi devono possedere i seguenti requisiti:

  • Godere dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza;

  • Essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della repubblica;

  • Avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

  • Essere in possesso del titolo di studio sopra indicato oppure di un titolo di studio conseguito all’estero per il quale sia dichiarata, dall’autorità competente, l’equipollenza al corrispondente titolo di studio richiesto dal bando.

      sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla repubblica.

  1. Età non inferiore ad anni 18 e non superiore all'età di collocamento a riposo per raggiunti limiti di età previsti dal vigente ordinamento;

  2. Idoneità fisica all'impiego specifico che verrà accertata direttamente dall'amministrazione per i candidati ammessi all'impiego, compresi gli appartenenti alle categorie protette di cui alla l. 68/1999, i quali devono avere una capacità lavorativa compatibile con le specifiche mansioni da svolgere riconducibili alla figura di esperto amministrativo.

  3. Assolvimento degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985);

  4. Godimento dei diritti politici o non essere incorsi in alcuna delle cause che ne impediscano il possesso;

  5. Essere immune da condanne che, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, vietino la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;

  6. Titolo di studio richiesto dal bando di concorso;

  7. Ulteriore requisito per il posto riservato ai soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art. 1, comma 1, della l. 68/1999 e ss.Mm.Ii.:

  • Appartenenza alle categorie delle persone disabili di cui all’art. 1, comma 1, della legge 12 marzo 1999, n. 68 ed iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio di cui all'art. 8 della l. 68/1999 presso qualsiasi centro per l’impiego, sia alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione che al momento dell’assunzione. L’amministrazione si riserva la facoltà di effettuare  opportune verifiche presso le competenti agenzie regionali per il lavoro – collocamento mirato (o centri per l’impiego).

I candidati che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero possono partecipare alla presente selezione tramite una procedura di riconoscimento del titolo di studio attuata ai sensi dell’art. 38 del d.Lgs. N. 165/2001. L’ente responsabile per la valutazione di equivalenza del titolo estero è la presidenza del consiglio dei ministri – dipartimento della funzione pubblica - ufficio per l’organizzazione ed il lavoro pubblico - servizio per le assunzioni e la mobilità - corso vittorio emanuele ii, 116 - 00186 Roma. E’ possibile scaricare on line dal sito del dipartimento della funzione pubblica il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio acquisito all’estero, all’interno del quale sono indicati tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda di riconoscimento.

Il candidato che non sia in possesso della dichiarazione di equivalenza è ammesso con riserva alla selezione, fermo restando che dovrà produrre il suddetto documento, pena l’esclusione, entro il termine che sarà comunicato dall’amministrazione comunale e comunque non oltre la conclusione della presente procedura selettiva.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione (30 giorni a decorrere dal giorno  successivo  alla data  di  pubblicazione del bando nel portale unico del reclutamento “inpa” della funzione pubblica) e devono permanere anche all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.

L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione al concorso e per la nomina comporta, in qualunque tempo, l’esclusione dal concorso o la decadenza dalla nomina.

Inammissibilita'

Non possono, in ogni caso, essere ammessi al concorso:

  1. Coloro che sono stati esclusi dall'elettorato politico attivo;

  2. Coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero licenziati per persistente insufficiente rendimento o a seguito dell'accertamento che l'impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti.

Oltre i casi di cui sopra l'ammissione potrà essere negata, in ogni momento, con atto motivato per difetto dei requisiti prescritti.

 

Requisiti

  • Cittadinanza italiana o dei paesi dell'Unione Europea o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiato o protezione sussidiaria
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Conoscenza lingua italiana
  • Titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado quinquennale
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica specifica
  • Obblighi di legge sul reclutamento militare (per maschi nati entro 1985)
  • Assolvimento degli obblighi di legge
  • Assenza di condanne che impediscono il rapporto con la PA
  • Iscrizione nelle liste di collocamento mirato per soggetti disabili (riserva) per il posto riservato
  • Produzione documentazione di equivalenza titoli esteri, se necessario
  • Rispetto dei termini di presentazione della domanda e permanenza di requisiti alla data di convocazione

Programma d'esame

Prova scritta con quesiti a risposta multipla su ordinamento enti locali, diritto amministrativo, finanza, capacità logico-matematiche, e prova orale su approfondimento delle materie, codice di comportamento, lingua inglese, uso del computer. Le prove si svolgono in data 14 e 16 aprile 2026, in modalità digitale e pubblica, con soglia di superamento di 21/30 per entrambe.

Capacità richieste

Elaborazione di dati e documenti amministrativiGestione rapporti con utenzaConoscenza di strumenti informatici e applicativi di settoreCapacità logico-matematiche e linguistica

Conoscenze tecnico-specialistiche

Ordinamento degli enti localiDiritto amministrativoOrdinamento finanziario e contabile degli enti localiUtilizzo di apparecchiature informatiche e software specifici

Contatti

Ufficio Personale del Comune, Via Piave n. 2 - 0125/410.269/238

Allegati (1)

Analisi approfondita

Inquadramento contrattuale

Non specificato

Suggerimenti sulla graduatoria

Prepararsi accuratamente sulle materie oggetto delle prove e curare bene la documentazione richiesta. Consiglio di partecipare anche alle prove philologiche di approfondimento e d’inglese per aumentare le chance di superamento.

Livello concorrenza

Media, dato che il numero di posti è limitato e i requisiti sono stringenti

Sintesi normativa

Normative references govern disabilità, reclutamento, equipollenza titoli, modalità di assunzione, e tutela dei diritti dei candidati.

Riferimenti normativi

Legge 68/1999D.L. n. 44/2023D.P.R. 445/2000DPR 487/1994D.Lgs. 66/2010D.Lgs. 165/2001D.P.R. 28/12/2000D.L. 80/2021

Profilo ente

Informazioni territoriali e professionali

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Identità istituzionale

Il Comune di Ivrea è l'ente amministrativo locale che gestisce le questioni civiche, sociali e culturali del territorio. Rappresenta un punto di riferimento per i cittadini e svolge un ruolo chiave nello sviluppo locale e nella tutela dei servizi pubblici.

L'ente contribuisce attivamente allo sviluppo socio-economico di Ivrea, promuovendo iniziative culturali e sostenendo l'urbanistica e i servizi pubblici.

Prestigio

Standard

CCNL

Funzioni Locali

Contatti e sede

Comune di Ivrea immagine

Ente

Comune di Ivrea

Torino, Piemonte

Indirizzo
N/D
Comune / Provincia
Torino, Piemonte
Telefono
N/D
PEC
N/D

Logistica

Pendolarismo: Facile, grazie alla presenza di collegamenti ferroviari e viari efficienti

Stazione vicina: Stazione ferroviaria di Ivrea

Accessibilità mezzi: Ottima

Vivere il territorio

Costo vita: Medio

Ambiente sociale: Dinamico

Qualità vita: 7/10

Valore professionale

CCNL: Funzioni Locali

Stabilità: Alta

Possibili benefit includono buoni pastosmart working e welfare aziendale

FAQ sull'ente

Come arrivare al Comune di Ivrea?

Il Comune di Ivrea è facilmente raggiungibile tramite la stazione ferroviaria locale e collegamenti stradali principali.

Com'è vivere a Torino?

Torino, capoluogo della regione Piemonte, offre un contesto urbano ricco di cultura, servizi e opportunità lavorative, a circa 50 km da Ivrea.

Che tipo di contratto viene applicato?

Il Comune di Ivrea applica il CCNL delle Funzioni Locali, che prevede contratti a tempo indeterminato e benefici specifici per il personale.

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Pubblicato

5 marzo 2026 - 16:00

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