Descrizione
Il profilo ricercato è: Specialista di internazionalizzazione della didattica e della mobilità studentesca.
La posizione da coprire prevede lo svolgimento delle seguenti Attività:
- Supporto alla progettazione, programmazione e gestione, in collaborazione con le scuole/strutture di ateneo e gli uffici dell’amministrazione centrale coinvolti:
- Del processo di reclutamento e di ammissione degli studenti internazionali,
- Delle iniziative di internazionalizzazione dei corsi di studio e dei servizi erogati agli studenti internazionali e agli studenti in mobilità;
- Supporto allo sviluppo e alla gestione di programmi di mobilità per studenti, docenti e staff, in ingresso ed in uscita;
- Valutazione, sviluppo e monitoraggio delle partnership internazionali e delle reti strategiche dell’ateneo;
- Accoglienza degli studenti internazionali e degli studenti in mobilità presso le strutture didattiche.
- Comunicazione e promozione (via social o con organizzazione di eventi mirati) delle opportunità di mobilità internazionale dell'ateneo.
Per lo svolgimento di tali attività si richiedono le seguenti Capacità professionali, Conoscenze e Competenze:
- Buona conoscenza, anche mediante esperienza:
- Del settore dell’istruzione superiore (european qualification framework - eqf, processo di Bologna, spazio europeo dell’istruzione superiore e convenzione di lisbona),
- Delle principali iniziative promosse nell’ambito del programma erasmus+ (università);
- Delle procedure per l’ingresso, il soggiorno, l’immatricolazione degli studenti internazionali e il relativo riconoscimento dei titoli, per i corsi della formazione superiore in Italia del ministero dell’università e della ricerca;
- Livello “advanced” (c1) di conoscenza della lingua inglese;
- Conoscenze informatiche (pacchetto office);
- Buona conoscenza di strumenti e tecniche di promozione e comunicazione esterna, in particolar modo verso un’utenza internazionale;
- Buone capacità di gestione delle pubbliche relazioni in ruoli o situazioni di rappresentanza istituzionale;
- Competenze trasversali generali:
- Affidabilità (assumere responsabilità su attività e risultati, rispettare impegni e scadenze, rendere trasparenti criticità e dipendenze, garantire continuità operativa e presidiare la conformità a regole e standard),
- Accuratezza (assicurare qualità sostanziale e formale di analisi, dati e output, impostare controlli adeguati, validare informazioni e risultati, ridurre rischi di errore e documentare criteri e verifiche rilevanti),
- Iniziativa (anticipare esigenze e rischi, proporre interventi migliorativi, attivare soluzioni entro i confini di ruolo e norme, promuovere semplificazioni e innovazioni praticabili e sostenere il cambiamento),
- Orientamento al risultato (definire priorità, pianificare attività e deliverable, monitorare avanzamento e impatti, gestire vincoli e scadenze, ricalibrare il lavoro in base a evidenze e contribuire al raggiungimento degli obiettivi della struttura);
- Competenze trasversali specifiche in tema di interculturalità:
- Consapevolezza del contesto (interpretare il contesto organizzativo, regolatorio e culturale in cui si opera, comprendendo impatti di scelte e vincoli, individuando interlocutori e canali corretti e adattando il proprio contributo a cambiamenti e priorità in contesti internazionali e multiculturali),
- Soluzione dei problemi (analizzare problemi non standard, ricostruire cause e vincoli anche inter-organizzativi e interculturali, valutare alternative e rischi, proporre soluzioni sostenibili e accompagnarne l’attuazione coordinando i passaggi necessari con i soggetti coinvolti, inclusi interlocutori internazionali),
- Comunicazione (comunicare in modo strutturato e argomentato, adattando linguaggio, registro e canali agli interlocutori, gestendo scambi anche complessi in contesti internazionali e multiculturali e verificando allineamento su obiettivi, vincoli, responsabilità e tempi, esplicitando impliciti e riducendo il rischio di fraintendimenti interculturali),
- Collaborazione (costruire cooperazione tra persone e unità diverse, favorire la condivisione di informazioni e decisioni, gestire divergenze con approccio orientato alla soluzione e contribuire a reti di lavoro stabili ed efficaci tra strutture interne e partner esteri, valorizzando differenze di approccio tipiche di contesti multiculturali),
- Orientamento al servizio (progettare e presidiare risposte e soluzioni coerenti con bisogni e regole, bilanciando qualità, tempi e sostenibilità, gestendo aspettative e assicurando continuità e affidabilità dell’attività erogata verso utenza internazionale, con attenzione a chiarezza informativa, accessibilità, inclusione e correttezza di trattamento in contesti multiculturali),
- Gestione delle emozioni (gestire pressione, conflitto e imprevisti mantenendo lucidità e rispetto, riconoscere e regolare le proprie reazioni, favorire un clima costruttivo e prevenire escalation nelle interazioni, anche quando le dinamiche comunicative e le aspettative sono influenzate da differenze culturali),
- Gestione dei processi (governare processi e flussi di lavoro, identificare punti critici e interdipendenze, proporre e implementare miglioramenti per ridurre attriti interculturali, assicurare tracciabilità e controlli, e gestire eccezioni nel rispetto di regole).