Descrizione
È indetto un concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 73 allievi al corso-concorso selettivo di formazione organizzato dalla scuola nazionale dell’amministrazione per il reclutamento di 61 dirigenti nelle seguenti amministrazioni:
- Presidenza del consiglio dei ministri: tre posti;
- Consiglio di stato: un posto;
- Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale: un posto;
- Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste: due posti;
- Ministero dell’università e della ricerca: un posto;
- Ministero della difesa: due posti;
- Ministero della giustizia - dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: un posto;
- Ministero della giustizia - dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: un posto;
- Ministero della salute: due posti;
- Ministero delle imprese e del made in italy: due posti;
- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: quattordici posti;
- Agenzia delle entrate: quattordici posti;
- Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (anbsc): due posti;
- Agenzia per le erogazioni in agricoltura: un posto;
- Ice - agenzia per la promozione all'estero e l'internalizzazione delle imprese italiane: un posto;
- Ispettorato nazionale del lavoro: quattro posti;
- Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (inail): due posti;
- Istituto nazionale per la previdenza sociale (inps): sette posti.
Requisiti
- Laurea specialistica o magistrale (o diploma di laurea previgente) e, in alternativa, dottorato/master universitario di secondo livello o diploma di specializzazione (scuole individuate con DPCM 27 aprile 2018 n. 80), oppure per dipendenti di ruolo almeno 5 anni di effettivo servizio in posizioni funzionali per cui è richiesta la laurea
- Cittadinanza italiana
- Idoneità fisica alla frequenza del corso-concorso e allo svolgimento delle funzioni dirigenziali
- Godimento dei diritti civili e politici (non esclusione dall’elettorato attivo, non destituzione/dispensa/licenziamento/decadenza per motivi previsti; assenza di condanne ostative in giudicato; obbligo di dichiarare procedimenti penali/amministrativi e relative informazioni)
- Titoli di studio conseguiti all’estero ammessi se dichiarati equivalenti/equipollenti secondo normativa vigente
Programma d'esame
Procedura per esami: eventuale prova preselettiva a quiz (in funzione del numero di domande) senza concorso al punteggio finale. Tre prove scritte: (1) quattro quesiti su diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto UE, economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche, management pubblico e innovazione digitale, analisi politiche pubbliche; (2) caso gestionale per valutare le prime sei competenze dirigenziali; (3) elaborato in lingua inglese basato su dossier, finalizzato alla verifica di utilizzo della lingua almeno livello B2 QCER. Prova orale articolata in due componenti nella stessa giornata: colloquio individuale per conoscenze tecniche e lingua inglese, e interview simulation/prova situazionale gestita da esperti di assessment center per valutare competenze comportamentali. Sono valutate conoscenze e competenze secondo il “Modello di competenze dei dirigenti della PA italiana” collegato alle Linee guida di accesso alla dirigenza pubblica (DM 28 settembre 2022).
Capacità richieste
Conoscenze tecnico-specialistiche
Contatti
- Contatti
- protocollo@pec.sna.gov.it (SNA - comunicazioni e presentazione dichiarazioni/invio istanze)
Allegati (1)
Analisi approfondita
Inquadramento contrattuale
Non specificato (bando per accesso alla dirigenza pubblica di seconda fascia; CCNL non indicato nel testo).
Suggerimenti sulla graduatoria
Punta su un’impostazione di studio multidisciplinare (diritto, economia, management pubblico/innovazione, analisi politiche) e prepara risposte e casi coerenti con le competenze del modello (assessment center/interview simulation). In caso di parità, verifica tempestivamente i titoli di preferenza e dichiarali secondo le scadenze indicate.
Livello concorrenza
Alta: selezione per dirigenti di seconda fascia con prova articolata in più fasi (eventuale preselettiva + 3 scritti + orale) e limitazione all’ammissione al corso (73).
Sintesi normativa
Disciplina l’accesso alla dirigenza (seconda fascia) con prove di conoscenza e valutazione di competenze/attitudini, nonché modalità concorsuali (DPR 487/1994, DPR 272/2004), requisiti e titoli, gestione di precedenze/preferenze e tutele per disabilità/DSA. Prevede inoltre obblighi di trasparenza e trattamento dei dati secondo GDPR e normativa nazionale.