Scheda concorso ufficiale
Scade oggi

Post-doc in ricerca sulle perdite di suolo presso sparacia

Procedura selettiva, per titoli e colloquio, per l’attribuzione di n. 1 incarico post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della l. 240/2010, della durata di 24 mesi, di cui è responsabile scientifico il prof. Vito ferro - progetto di ricerca "wwi", finanziato nell’ambito del PNRR - m2c1 – investimento 3.4

Procedura selettiva pubblica per un incarico di post-doc della durata di 24 mesi presso l'Università di Palermo, finalizzato allo studio degli effetti dell’inerbimento sui processi erosivi in un progetto finanziato dal PNRR. Requisiti richiesti includono il titolo di dottore di ricerca o equivalente, e la procedura prevede titoli e colloquio. La candidatura deve essere presentata telematicamente entro il 11 marzo 2026, con contributo di €50,00. Il ruolo è inserito nel settore Sanità con attività specifiche in agricoltura e ambiente, e si svolgerà in Sicilia presso il dipartimento di Scienze Agrarie.

Bando scaduto

Questo bando è scaduto il 11 marzo 2026. Non è più possibile candidarsi.

Descrizione

Al fine di valutare gli effetti dell’inerbimento sui processi erosivi, sarà condotta una sperimentazione presso l’azienda sparacia (agro di cammarata) dove è disponibile una parcella attrezzata per la misura del deflusso e della perdita di suolo, lunga 22 m, larga 2 m, con pendenza del 15%, mantenuta priva di vegetazione e arata a rittochino, adatta a simulare i processi erosivi conseguenti a precipitazioni naturali 
sull’interfilare. Sui sedimenti pervenuti nel sistema di accumulo dei deflussi liquidi e solidi della parcella saranno effettuate le analisi previste dagli indicatori quantitativi previsti nel progetto wii. Le stesse determinazioni saranno effettuate su due nuove parcelle che saranno attrezzate, aventi le stesse caratteristiche geometriche (lunghezza, larghezza e pendenza), per monitorare a scala di evento il deflusso e la perdita di suolo in presenza di una cover crop non competitiva con il vigneto.

Requisiti

  • Titolo di dottore di ricerca o equivalente o specializzazione di area medica riconosciuta
  • Cittadinanza italiana, di altro Stato membro UE, o permesso di soggiorno CE, status di rifugiato o protezione sussidiaria
  • Idoneità fisica all'impiego specifico
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Nessuna condanna penale o procedimenti penali in corso
  • Conoscenza della lingua italiana, certificata livello B1 o verificata in sede di colloquio
  • Non essere in rapporto di lavoro con altre università o enti pubblici di ricerca al momento della candidatura
  • Non essere stato già beneficiario di contratti di ricerca di durata superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente
  • Versamento contributo di €50,00 tramite bonifico bancario con causale specifica

Programma d'esame

Valutazione dei titoli e colloquio in presenza o telematico; il colloquio verificherà le competenze tecniche e la conoscenza delle lingue; punteggio minimo 60/100, con almeno 30 punti al colloquio. La selezione valuta l'attinenza delle esperienze pregresse, qualità delle pubblicazioni e motivazione del candidato.

Capacità richieste

Gestione di progetti di ricerca sul campoAnalisi di dati quantitativi e qualitativiCompetenze in laboratorio e in campoGestione di strumenti di monitoraggio ambientale

Conoscenze tecnico-specialistiche

Analisi di sedimenti agricoliMisura del deflusso di acqua e perdita di suoloProgettazione di parcelle sperimentaliUtilizzo di strumenti di analisi ambientale e agronomica

Contatti

Tel. 09123893126-93880-61824, email: stefania.crifasi@unipa.it; pietro.renda01@unipa.it, pec: pec@cert.unipa.it

Allegati (2)

Analisi approfondita

Inquadramento contrattuale

Non specificato

Suggerimenti sulla graduatoria

Preparare un curriculum mirato con pubblicazioni pertinenti e una dettagliata proposta di ricerca per migliorare le chance di successo.

Livello concorrenza

Alta, vista la disponibilità di un solo posto e requisiti specialistici specifici che restringono il bacino dei candidati.

Sintesi normativa

Normative che regolano l'accesso, i requisiti e le modalità di selezione per incarichi di ricerca a livello universitario in conformità con le leggi italiane e le regole universitarie.

Riferimenti normativi

Legge 240/2010D.Lgs. 81/2008DPR 445/2000Regolamento di Ateneo per incarichi post-doc 12051/2025

Profilo ente

Informazioni territoriali e professionali

Vai alla scheda ente

Identità istituzionale

L'Università degli Studi di Palermo è una delle principali istituzioni di istruzione superiore in Sicilia, impegnata nella formazione e ricerca accademica. Calca un ruolo fondamentale nel tessuto culturale e scientifico dell'isola, contribuendo allo sviluppo locale e regionale.

L'università ha un impatto significativo sull'economia locale, offrendo formazione qualificata e promuovendo attività di ricerca, con ricadute positive sulla società e il tessuto imprenditoriale siciliano.

Prestigio

Alta

CCNL

Università

Contatti e sede

Universita' degli Studi di Palermo immagine

Ente

Universita' degli Studi di Palermo

Sicilia

Indirizzo
N/D
Comune / Provincia
Sicilia
Telefono
N/D
PEC
N/D

Logistica

Pendolarismo: Facile, grazie a un buon sistema di trasporti pubblici e collegamenti ferroviari

Stazione vicina: Stazione Centrale di Palermo

Accessibilità mezzi: Ottima

Vivere il territorio

Costo vita: Medio

Ambiente sociale: Dinamico

Qualità vita: 8/10

Valore professionale

CCNL: Università

Stabilità: Alta

Possibili benefit includono smart workingbuoni pastoprogrammi di welfare aziendale

FAQ sull'ente

Come arrivare al Università degli Studi di Palermo?

Puoi raggiungere l'università facilmente tramite la stazione centrale di Palermo, collegamenti ferroviari e mezzi pubblici urbani.

Com'è vivere a Palermo?

Palermo offre un ambiente vivace e ricco di cultura, con un mix di storia, cucina e tradizioni, ideale per chi desidera immergersi in un contesto stimolante e multiculturale.

Che tipo di contratto viene applicato?

Viene applicato il contratto collettivo nazionale di riferimento per le università, generalmente delle funzioni universitarie, che prevede stabilità e benefici specifici per il personale accademico e amministrativo.

Pubblicato

9 febbraio 2026 - 12:00

ID: 5ea139242ab24f34915d1f60d434a1ef